Fino ad ora tutti i ragionamenti sono stati fatti con la meccanica quantistica classica; ma è immediato notare che sia la (3.5), sostituito l'operatore differenziale preso dall'equazione di Schroedinger con l'analogo relativistico, che la (3.10) sono espresse in una forma che è covariante a vista; l'estensione al caso relativistico sembra quindi immediata.